Progetto accoglienza

Progetto accoglienza

L’Ingresso a scuola segna per i bambini il passaggio ad una vita più autonoma dalla famiglia, non priva però di implicazioni emotive tali da meritare, da parte del contesto scolastico, un’attenzione e un’accoglienza adeguata.

Accogliere significa riconoscere il mondo interiore di ogni singolo bambino, dare spazio ai suoi progetti e alle sue ipotesi, rispettare i suoi tempi e i bisogni. Dargli la possibilità di giocare, creare relazioni con i nuovi amici e con gli adulti di riferimento.

Il progetto accoglienza si propone di offrire ai bambini che affrontano per la prima volta l’esperienza dell’inserimento nella Scuola dell’Infanzia, una situazione serena di relazioni, di gioco, di esperienza e di interesse verso i propri bisogni, nell’ottica  successiva della strutturazione del percorso formativo.

E’ indispensabile, soprattutto nei primi giorni  di scuola , stabilire una relazione insegnante/bambino positiva con adeguati tempi per l’ascolto, la rassicurazione, il contenimento di ansie oltre che un’attenta osservazione finalizzata ad individuare bisogni e peculiarità di ciascuno.

Anche per i bambini/e di 4 e 5 anni , già frequentanti, è necessario creare una situazione di serenità e rapporto personale al fine di favorire la riappropriazione di spazi, tempi e relazioni, lasciati al termine del precedente anno scolastico.

In tutto questo periodo si privilegiano le seguenti TRAGUARDI FORMATIVI:

  • Conoscere il nuovo ambiente scolastico in tutte le sue dimensioni (sociali, organizzative, logistiche) per inserirsi in esso serenamente e costruttivamente superando le ansie iniziali
  • Conquistare una progressiva autonomia anche sul piano socio-affettivo, per distaccarsi dai genitori e allargare gradualmente la propria cerchia di amici.

MODALITA’

Per il raggiungimento di tali obiettivi si ritiene opportuno seguire le seguenti attività:

  • attività di scoperta dell’ambiente scuola, delle regole di vita quotidiana, l’appartenenza alla sezione e la conoscenza dei coetanei e degli adulti presenti;
  • attività di routine, di vita pratica e igienico-alimentari
  • attività ludiche – come gioco, canti o balli – per favorire i rapporti interpersonali tra bambini (sia in piccolo gruppo che in grande gruppo) e tra bambini ed insegnanti;
  • attività espressive libere e guidate legate al disegno, alla pittura, alla manipolazione di materiali come espressione libera e creativa del bambino.

PERCORSO OPERATIVO  

Le attività dell’accoglienza si delineano non tanto come un susseguirsi diproposte, quanto come un percorso condiviso e da condividere, nel rispetto dei tempi di ciascuno, per vivere, tutti insieme l’avventura alla Scuola dell’Infanzia.

Si partirà da una chiave misteriosa. Faremo trovare ai bambini un baule contenente tante chiavette, ne consegneremo una a ciascuno e li inviteremo a scoprire quale porta aprirà.

Andremo alla scoperta degli ambienti della nostra scuola e le regole da rispettare per stare bene insieme, inserendo la chiave nelle rispettive serrature.

Nel frattempo sarà realizzato un castello, dove i bambini  potranno finalmente scoprire che la chiave misteriosa….. aprirà proprio la porta del castello.

Arriverà il messaggero del Re “Erasmo, l’Araldo”, in sella al suo cavallo, il quale consegnerà personalmente a tutti i bambini un messaggio del Re, invito a visitare il castello e a scoprire le persone che vivono e i loro mestieri .

VERIFICA E VALUTAZIONE:

Per il bambino

Si osserverà e si rileverà:

  • Se il bambino ha partecipato a livello verbale, grafico, gestuale alle esperienze, con interesse e pertinenza;
  • Se il bambino è stato in grado di recuperare le conoscenze già possedute;
  • Se ha rafforzato i processi di formalizzazione e di simbolizzazione delle esperienze;
  • Se ha colto la funzione delle diverse persone che operano all’interno della scuola;
  • Se ha maturato la conoscenza degli spazi scolastici interni ed esterni;
  • Se ha raggiunto la consapevolezza e il rispetto delle regole che caratterizzano la vita scolastica;
  • Se ha interiorizzato la dimensione temporale e la ciclicità della giornata scolastica e della settimana.

Per il docente :

  • Controllo in itinere sull’efficacia degli strumenti e delle strategie adottate.
  • Attento confronto delle proprie capacità di coinvolgimento attivo attraverso l’ascolto e la valorizzazione di ciascun bambino

CON I GENITORI

L’ Accoglienza dei genitori avviene anzitutto attraverso una serie di iniziative che riguardano il rapporto con le insegnanti e in genere con il servizio educativo.

Rientrano  i colloqui individuali  insegnante /  genitori, che hanno il duplice obiettivo di costruire i primi legami e di scambiarsi informazioni e riflessioni.

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